INONDAZIONI: PROBLEMA IRRISOLTO
Ho recapitato al Sindaco e al Presidente del Consiglio la lettera qui allegata con la quale propongo di istituire una commissione di indagine che verifichi la reale efficacia della fogna bianca alla luce degli eventi alluvionali che ultimamente hanno colpito il nostro paese procurando ingenti danni. Mi pare giusto che ai cittadini si diano risposte chiare sulle domande che si pongono e dare conto delle risorse pubbliche impiegate per questa opera, individuando eventuali responsabilità.
Nicola Fiorito
Consigliere Comunale
Ruffano, 07 giugno 2018
Preg.mo Presidente del Consiglio
Preg.mo Sindaco
Oggetto: Mozione per istituzione di commissione consiliare
In un consiglio comunale del 30/11/2017 dopo un evento alluvionale che aveva colpito il nostro paese e procurando ingenti danni al patrimonio pubblico e privato, colsi l’occasione per stimolare una discussione sull’argomento e in modo specifico sulla non tenuta della infrastruttura per il convogliamento delle acque meteoriche così detta fogna bianca.
Lamentavo in quella occasione le legittime rimostranze, proteste e domande che i cittadini si ponevano e ponevano all’amministrazione sul non evidente funzionamento della fogna bianca.
Questa è un’opera concepita, progettata e finanziata da una delle amministrazioni a guida del sottoscritto, realizzata poi dal commissario prefettizio e dalle amministrazioni che si sono succedute.
E’ un’opera tra le più importanti realizzate nel nostro paese, per un costo totale di 4.500.000 euro e con un cofinanziamento sul bilancio comunale per 750.000 euro, quindi un impegno finanziario importante.
Abbiamo creduto, e ne avevamo la certezza, che questa opera avrebbe risolto l’annoso e atavico problema delle inondazioni, soprattutto delle zone di maggior compluvio del paese, e sollevato dalle preoccupazioni tutti quei cittadini che hanno le loro abitazioni in quelle zone.
Ma gli eventi alluvionali, ma anche semplici acquazzoni di stagione, che si sono succeduti subito dopo il collaudo e la consegna dell’opera ci hanno mostrato una realtà preoccupante, inondazioni che mai si erano viste nel paese pur in assenza di questa opera.
Quindi è evidente che la realizzazione di questa opera non ha risolto alcuna criticità anzi le ha aumentate e sono aumentate le preoccupazioni dei cittadini ad ogni minimo accenno di pioggia ed è legittimo pensare che qualcosa non è andato per il giusto verso.
Personalmente sento una sorta di responsabilità perché quell’opera l’ho fortemente voluta, assieme a tutta l’amministrazione che guidavo, promettendo ai cittadini che avremmo risolto una volta per tutte il problema inondazioni e impegnando oltretutto come detto 750.000 euro del bilancio comunale, ossia soldi dei cittadini.
Ora, noi, amministrazione e consiglieri tutti, abbiamo l’obbligo di dare delle risposte ai cittadini che non siano i soliti alibi del “cambiamento climatico mondiale” o di eventi alluvionali straordinari, perché secondo me il problema è di natura strutturale e progettuale e non possiamo usare un atteggiamento silente e accomodante anche perché questi acquazzoni, verificatisi tra il 2017 e i primi mesi del 2018, sono costati ai cittadini di Ruffano e Torre Paduli ben 162.683 euro per lavori di somma urgenza per il ripristino della normalità, senza tenere conto dei costi che dovremo sostenere per il rifacimento delle strade dissestate dalla pioggia e dalle legittime richieste di risarcimento danni per le proprietà private avanzate dai cittadini danneggiati.
Detto tutto questo e per una ulteriore questione di trasparenza e di etica amministrativa, si fa
MOZIONE
al sig. Sindaco e al Presidente del Consiglio, che mi rappresenta in seno al Consiglio Comunale, di voler istituire ai sensi dei commi 5,6,7 e 8 dell’art. 49 dello Statuto Comunale e dell’art. 41 del Regolamento di Funzionamento del Consiglio Comunale una commissione di indagine che possa individuare e valutare le eventuali criticità dell’opera menzionata per riferire poi in consiglio comunale per eventuali provvedimenti di tutela che tale consesso riterrà di adottare.
Sicuro che la richiesta potrà essere discussa nel prossimo consiglio comunale utile, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
