ECOTASSA

PROMESSE NON MANTENUTE

Il nostro comune pagherà la Eco Tassa a 25,82 euro per tonnellata invece di 5,17 euro

 

Una nuova non buona notizia per il nostro paese.

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 22 giugno 2018 apprendiamo che il nostro comune non ha centrato l’obiettivo di raccolta differenziata dei rifiuti posto dalla Regione Puglia al 65% e quindi dovrà pagare il servizio ecotassa a 25,82 euro a tonnellata invece di 5,17 euro. Naturalmente sono costi che ricadranno sulla tariffa Tari e quindi sui cittadini.

Eppure i nostri amministratori lo avevano anche scritto nel loro programma, sottolineando l’importanza che davano alla materia, che si sarebbero impegnati per far raggiungere la raccolta differenziata almeno il 65% per poter ridurre in questo modo la tassa rifiuti in capo ai cittadini. Questo è scritto alla pagina 9 delle linee programmatiche approvate in consiglio comunale del 24 luglio 2017 e che qui riporto in stralcio:

Parte importante dell’azione amministrativa riguarderà il contenimento della tassa sui rifiuti che negli ultimi anni ha subito un aggravio di costo che si intende risolvere attraverso:

  1. l’aumento della raccolta differenziata fino a raggiungere una percentuale superiore al 65 % a regime;”

 

Inefficienza e inconcludenza

Il problema non è tanto quello di non aver raggiunto la fatidica quota del 65%, che già di per se è un fatto spiacevole per promessa non mantenuta, ma quanto il ricavare l’impressione se non la certezza di inefficienza e inconcludenza di una amministrazione che non perde occasione di propagandare fantasiose occasioni per perdere poi opportunità concrete.

Avevo già espresso i miei dubbi, in consiglio comunale, sulla possibilità di raggiungimento dell’obiettivo prefissato del 65% di raccolta differenziata. Non perché fosse impossibile, difficile si, ma ci sarebbe voluto uno sforzo in termini di impegno amministrativo e logistico che questa amministrazione impegnata fin dal primo momento nella cura dell’immagine non poteva avere le energie necessarie per altro. Però ai cittadini e al consiglio comunale era stata fatta una promessa solenne che dava quasi certezza, così come ne sono state fatte tante altre e non mantenute come ho anche dimostrato in un mio articolo precedente (Parole V/Fatti).

Eppure questa amministrazione può vantare dei “monumenti” e dei “sacripanti” della vita amministrativa locale che lasciavano almeno il dubbio che sarebbero potuti riuscire nell’impresa.

Ma quello che fa più specie è che tanto vituperata e maltrattata è stata la precedente amministrazione perché non riusciva a schiodarsi da bassissime percentuali di raccolta differenziata che questa amministrazione non ha saputo fare di meglio, cioè i dati non sono stati assolutamente migliorati.

Infatti dalle statistiche ufficiali dell’Osservatorio dei Rifiuti della Regione Puglia (allegato in calce a questo scritto) si rileva come la raccolta differenziata nel mese di giugno 2017, al momento del cambio della guardia, era del 31,67 mentre nel dicembre 2017 era del 27,72.

Ora, date le premesse e le promesse mi sarei aspettato non di raggiungere il 65%, ma almeno un significativo aumento rispetto a quello che faceva la precedente amministrazione, invece si rileva una diminuzione di ben 3,95 punti.

Ad oggi la nostra amministrazione non si è preoccupata e procurata di compiere il semplice atto amministrativo burocratico di comunicare all’Osservatorio Regionale dei Rifiuti i dati di questa prima parte dell’anno.

Quindi non ci è data la possibilità di sapere se il nostro comune avrebbe potuto presentare domanda di riduzione della Ecotassa, domanda che sarebbe dovuta essere stata presentata entro il 28 febbraio 2018 e prorogata poi al 31 marzo 2018.

La Regione Puglia, in sostanza, concedeva la riduzione della Ecotassa a quei comuni che avessero avuto la possibilità di dimostrare di aver raggiunto la percentuale di differenziata del 65% entro quelle date.

Fatto curioso è che il nostro comune non ha presentato domanda, evidentemente perché nemmeno a marzo 2018 aveva raggiunto la percentuale di differenziata stabilita e addirittura, come detto prima, non ha trasmesso neanche i dati. Questa circostanza e facilmente rilevabile dalla Determina della Regione Puglia che più sotto è allegata.

Allora, fatte queste considerazioni, possiamo parlare di una amministrazione efficiente? No!

A questo punto penso che una domanda sorga spontanea: ma questa amministrazione, l’assessorato e l’assessore delegato cosa hanno fatto in questo anno dal loro insediamento per dare delle risposte certe a questa problematica?

Potrei dire il nulla. Personalmente non ho notizie di progetti per la promozione e l’incremento della differenziata e se sono stati fatti è evidente che sono falliti.

E qui potrebbero gongolare i vecchi amministratori che si sono sentiti bistrattati sull’argomento.

Secondo me è arrivato il tempo di smetterla con i proclami, le facili promesse, le esposizioni social sul niente, la ricerca di facile consenso, e cominciare a dare risposte di certezza ai cittadini con speranza che gli obiettivi possano essere quanto prima raggiunti e contento magari di poter essere smentito.

 

Articolo Gazzetta del Mezzogiorno del 22 giugno 2018

https://drive.google.com/open?id=1FYTnc1BeW0OcmUbcEyFUN1–diF4r9AI

Articolo Quotidiano di Lecce del 20 febbraio 2018

https://drive.google.com/open?id=1UJLfRYeLj0gjvL957iCgpuuPdvc_5upm

Atto Dirigenziale Regione Puglia

https://drive.google.com/open?id=1SiqxcVrTdZffG1Evao5IoaaguFM2WP-g

Dati raccolta rifiuti comune di Ruffano anno 2017

https://drive.google.com/open?id=1p0U6exwMBS1YE1No2ZuXpzPZCM0JPT4u

Comunicazioni dati comuni Aro 9 Lecce anno 2018

http://sit.puglia.it/portal/portale_orp/Osservatorio+Rifiuti/Osservatorio+Rifiuti+Cittadino/Stato+comunicazioni/OrpCittadinoWindow?entity=comunicazioni&anno=2018&action=e&windowstate=normal&aro=LE9+&action_com=aro&mode=view

 

 

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