Nicola Fiorito
Consigliere Comunale
Ruffano, 21 dicembre 2018
Spett.le Amministrazione Comunale
Ruffano
Oggetto: Del. G.C. N° 191 del 17/12/2018
La delibera in oggetto presenta, almeno per il sottoscritto, dei punti di criticità che gradirei mi fossero chiariti.
Nel primo capoverso delle premesse si scrive di una “complessa e dinamica visione di valorizzazione del territorio” senza specificarne né il contenuto né un documento di riferimento. Chiederne il significato, secondo me, per aspettarsi una risposta di contenuto sarebbe esercizio retorico.
Ciò che più fa rimanere perplessi e basiti è quanto scritto nel terzo capoverso. Un consigliere comunale, ma sarebbe potuto essere stato un qualsiasi altro cittadino, comunica con nota al comune “di aver provveduto all’installazione di una pista di ghiaccio a propria cura e spese la quale sarà a disposizione dell’Amministrazione per l’utilizzo della stessa durante il periodo natalizio”.
Pare capire che prima ancora che l’offerente chiedesse al comune l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico e all’autorizzazione all’impianto avesse già montato la pista senza alcuna autorizzazione. Come è possibile una cosa del genere? Ma si complica ancora di più quando successivamente il comune decide di accettare l’offerta “last minute” e dare in gestione l’impianto ad una associazione di volontariato che dovrebbe oltretutto completare l’installazione dell’impianto.
Alcune domande vengono ora spontanee: con l’associazione è stato sottoscritto un protocollo di intesa che stabilisca almeno i corrispettivi obblighi? La pista non aveva già provveduto a installarla il consigliere comunale a propria cura e spese? E allora a che pro il contributo di euro 5.000,00 all’associazione e l’organizzazione di un evento correlato, sempre a spese del comune, per euro 2.461,00, se poi oltretutto per usufruire della pista i cittadini devono pagare un biglietto di ingresso? E chi è il beneficiario di tali incassi? E’ l’associazione o il comune? Chi ha provveduto all’allaccio dell’utenza elettrica? Sarà ancora il comune ad accollarsi quest’onere?
Così fosse, non pare giusto, e non è legittimo, che le spese siano pubbliche e gli incassi di privati.
Al netto di ogni altra considerazione che pure andrebbe fatta. Ma è Natale e tralasciamo ogni volontà di possibile polemica.
Certo di Vostro pronto riscontro, colgo l’occasione per porgere a tutti i colleghi consiglieri comunali, agli assessori, al presidente del consiglio, al sindaco e a tutti i dipendenti comunali un sereno Natale.
