
“Ci face no dice, ci dice no face” (vecchio proverbio popolare)
trad. “Chi fa non dice di fare, chi dice di fare non fa”
E dai su, ancora render fotografici? Personalmente non mi sembra cosa seria trasformare quella che deve essere una attività di grande responsabilità politica e amministrativa in un continuo show business e in una rappresentazione di una realtà virtuale. Non lo accetto, non è corretto.
Ancora un’opera pubblica che si realizza nel mondo virtuale dei social web: un’area sosta camper con servizi per lo sviluppo del turismo nel nostro paese.
E poi, ancora turismo? Ma vogliamo capire una buona volta per tutte che chi viene nel salento viene unicamente nelle località marine o per il capoluogo di provincia, Lecce? Vogliamo davvero illuderci che per il nostro paese il turismo possa costituire una strategia seria di sviluppo?
Il difetto di queste proposte è quello che si sparano lì sul web senza un progetto e un piano di fattibilità.
Non si individua la zona dove costruirlo, non si dice come sarà gestito successivamente ossia se lo gestirà direttamente il comune (cosa impossibile) oppure i criteri per darlo in gestione. Non c’è uno studio di marketing che possa far capire perché i camperisti dovrebbero scegliere Ruffano per la loro sosta piuttosto che le località marine, non si capisce se potenzialmente ci sarà qualche azienda specializzata nel settore in grado di gestire la potenziale opera, non si capisce da dove vengono tratti gli scarsi dati forniti sul movimento camperistico, non si capisce perché dovrebbero affluire anche nel periodo invernale e affluire soprattutto a Ruffano (ci sono dati che confortano questi tesi?) quando tutte le strutture similari del territorio e con esperienze pluriennali sono irrimediabilmente chiuse perché la domanda sul mercato per quel periodo non esiste.
In Ugento, per chi non lo sapesse, esiste il più grande campeggio d’Europa per camperisti, ma lavora solo per i mesi estivi e in inverno è chiuso e pure è un’area attrezzatissima. Saranno degli stupidi i gestori di queste strutture o pensiamo di essere più dritti noi?
E poi, se avete la possibilità fate un giro sempre a Ugento in zona Fontanelle dove il comune ha attrezzato una zona per sosta camper vedrete che è sempre vuoto e abbandonato, di tanto in tanto si vedono in sosta alcuni camper che con tutta evidenza si riconoscono essere di famiglie gitane o al più camperisti che attendono per qualche ora che si liberi il loro posto nel campeggio. Il camperista vero va in un campeggio attrezzato per diversi ordini di motivi che non sto qui ad elencare ma che potete intuire, in primis la sicurezza.
Le aree di sosta non portano ricchezza, ma sicuramente problemi.
Da ultimo poi mi suggeriscono che il progetto postato sia copiato da uno studio denominato Foschi & Noletti, ma questa non è una novità!
Cari Federico, Nicola, Paolo, Rocco, Alessandro e compagnia bella, l’amministrazione avrebbe fatto prima ad approvare il Piano Urbanistico Generale piuttosto che risolvere situazioni con improbabili estemporanee che lasciano il tempo che trovano e che hanno la confezione della solita promessa elettorale.
Ma come quest’opera tante altre opere promesse e virtualmente progettate, vogliamo ricordarle? (Tratte, sic et simpliciter, dal programma elettorale del 2017 della Lista Direzione Comune)
- Impianti di lombricoltura per la riduzione della frazione organica dei rifiuti
- Campi di paint-ball e soft-air per i giovani
- Campo avventura sulla Madonna della Serra
- Discoteca, Sala Bowling e Locali commerciali per lo svago dei giovani
- Parchi attrezzati di quartiere
- Affidamenti terreni agricoli da coltivare – Orti botanici
- Creazione di un Emporio solidale
- Corsi di formazione professionale
- Creazione di una Agenzia del lavoro per agevolare l’incontro tra domanda e offerta del lavoro
- Percorsi trekking, mountain bike e mobilità sostenibile
- Recupero di paijare e casolari per lo sviluppo del turismo
- Messa in funzione del Centro culturale multietnico (via Torino)
- Costruzione di un canile comunale o intercomunale
- Manutenzione e recupero degli impianti sportivi
- Costruzione di un plesso unico scolastico
- Social housing e centro assistenziale per anziani
- Nuova zona fieristica ed area mercatale
- Creazione di nuovi mini impianti fotovoltaici
- Ampliamento zona Pip
Ma anche quelle pochissime realizzate o in corso di realizzazione sono diversissime e fortemente ridimensionate rispetto a come erano state promesse, vedi per esempio le strutture sportive o la viabilità o il canile comunale.
Ancora però si continua ad operare in questo modo. Da ultimo, per esempio, sono stati presentati due progetti per il finanziamento di un asilo nido e di una piscina comunale a valere sui fondi PNRR. Anche questi progetti sono privi di un qualsiasi studio di fattibilità così come descrivevo prima nel progetto dell’area sosta camper. Ho chiesto oltre un mese addietro la documentazione all’ass.ra preposta sig.ra Angela Bruno e purtroppo non mi è stata data alcuna risposta. Devo concludere allora che è evidente che non esiste un piano di fattibilità. Così come ho chiesto la documentazione riguardo un progetto denominato Hospitis (sempre per lo sviluppo del turismo) e pubblicizzato sempre in pompa magna come se fossimo un paese eletto tra gli ottomila comuni italiani (ma non è così), ho la vaga impressione che sia per gran parte tutta fuffa.
Ma poi ad analizzare con i numeri l’attività di questa amministrazione ci si sorprende non poco nel constatare quanto siano lontani dalla narrazione che si è fatta in questi anni. Nella tabella che segue elenco semplicemente in valore le opere pubbliche promesse anno per anno e le spese realmente accertate, numeri tratti dai Bilanci di Previsione, dai Programmi Annuali delle Opere Pubbliche e dai Bilanci consuntivi di fine anno
Amministrazione Cavallo
| Anno | Piano delle Opere Pubbliche | Spese Accertate da Bilancio consuntivo |
| 2017 | 19.763.514,00 | 1.123.257,08 |
| 2018 | 32.572.485,00 | 1.062.193,43 |
| 2019 | 38.466.485,61 | 536.205,40 |
| 2020 | 38.823.285,61 | 1.556.956,48 |
| 2021 | 48.522.785,61 | 2.302.858,90 |
Si è tanto vituperata, l’ho fatto anche io, la precedente amministrazione Russo per aver prodotto poco ma da un confronto con gli stessi numeri quest’ultima sorprendentemente risulta essere stata più efficiente
Amministrazione Russo
| Anno | Piano delle Opere Pubbliche | Spese Accertate da Bilancio consuntivo |
| 2012 | 7.743.982,00 | 1.643.286,50 |
| 2013 | 7.856.478,00 | 464.032,56 |
| 2014 | 5.366.443,65 | 2.300.848,79 |
| 2015 | 22.153.045,02 | 4.767.624,90 |
| 2016 | 17.497.740,27 | 1.014.238,96 |
Ha operato spese in conto capitale per euro 10.190.031,71 contro 6.851.471,29 dell’amministrazione Cavallo.
E’ anche vero però che forse alla fine l’amministrazione Cavallo intercetterà qualche finanziamento in più, ma è anche onesto dire che sarà grazie alla triste vicenda del Covid19 per il quale la comunità europea sta elargendo miliardi di euro a tutti i comuni per la ripresa economica. Questo si può vedere anche dall’impennata delle spese negli ultimi due anni 2020 – 2021.
Ma proprio perché è offerta questa grandissima opportunità per i comuni italiani di avere finanziate opere utili per il territorio non dovrebbero essere risorse dilapidate per cose inutili o che non porteranno utilità e che si realizzeranno solo per una egocentrica vanagloriosa affermazione del se o alla peggio per l’utilità di una ristretta cerchia di persone (progettisti, aziende, direttori dei lavori e galoppini vari).